Il libro della settimana

venerdì 28 aprile 2017

A L'ArgoLibro incontriamo Gerardo Cesarano


Un itinerario spirituale personale e collettivo:
la conversione come strada efficace per trasformare
se stessi e il mondo che ci circonda.

L’AMORE RENDE LIBERI E FELICI
di
Gerardo Cesarano
Edizioni Booksprint

PRESENTAZIONE
Sabato 29 aprile ore 19:00

Intervento della
Professoressa Annamaria Perrotta

Vi aspettiamo alla 
Libreria L’ArgoLibro
ad Agropoli in Viale Lazio 16
(Zona sud, adiacente Via Salvo D’Acquisto,
nei pressi del Centro per l’Impiego).
Infoline: 3395876415

L’ArgoLibro:
facciamo largo ai buoni libri!


domenica 23 aprile 2017

Buona lettura a tutti!


23 aprile:
Giornata Mondiale del Libro

Dopo le stelle e i bambini, ciò che c’è di più bello al mondo, è un libro.
(Fabrizio Caramagna)

Chiunque dica che abbiamo una sola vita per vivere
non ha ancora imparato a leggere un libro.
(Anonimo)

Una città senza libreria è un luogo senza cuore.
(Gabrielle Zevin)


Buona lettura a tutti!

giovedì 20 aprile 2017

Paola Biato e i suoi tarocchi a L'ArgoLibro


Giovedì 20 aprile 2017 - Ore 18:30
Appuntamento nel
“Salottino di Argo”
per la presentazione dell’opera
TAROCCHI FIABESCHI E PSICOFIABA
di
Paola Biato
Verdechiaro Edizioni

Con mostra delle tavole originali, letture e oracoli.


I “Tarocchi Fiabeschi” sono un sistema simbolico di carte, di immagini originali, con diverse funzioni:
- per creare ed inventare fiabe, nel racconto e scrittura creativa e intuitiva;
- per l’auto-esplorazione e l’auto-cambiamento nel Counseling;
- per meditare e ricevere soluzioni e risposte;
- per attingere a mappe psichiche e rituali iniziatici;
- per domandare agli “oracoli” e dialogare con gli “dei”;
- per modificare l’immaginario e operare trasformazioni;
- per risvegliare il potere della magia.


In anteprima a “L’ArgoLibro”: il Mandala delle Fiabe.
Ispirato da un racconto di Umberto Eco, Cynosaura Lucensis è un oggetto originale, unico e misterioso.
6 cerchi concentrici, rotanti e tridimensionali: per creare e inventare storie, per fare domande e ricevere risposte, un oracolo, e molto altro ancora. Ogni cerchio ha un significato e una funzione specifica (quello arancione contiene l'enneagramma), si espande su multipli di 6.
Lo sveleremo e useremo insieme.

L’ARGOLIBRO
è ad Agropoli in Viale Lazio 16
(zona sud, adiacente Via Salvo D’Acquisto,
nei pressi del Centro per l’Impiego).
Infoline: 3395876415


L’ARGOLIBRO:
facciamo largo ai buoni libri e ai buoni eventi!

mercoledì 19 aprile 2017

Uno splendido libro fotografico a L'ArgoLibro

Un particolare libro fotografico ha "aperto" la giornata di Sabato Santo a "L'ArgoLibro": "Presente... un'odissea" di Chiara Cappetta, Habanero Edizioni, è un "diario fotografico narrante" che accosta splendide immagini a brevissime riflessioni, a parole, a frammenti che si svelano lentamente agli occhi di chi guarda.
Insieme all'autrice ne hanno parlato Milena Esposito e Milly Chiarelli. Un ringraziamento particolare va anche all'Assessore alle Politiche per l'Identità Culturale, Francesco Crispino.
Ecco le foto dell'incontro. Vi ricordiamo che il libro è sempre in vendita presso la libreria indipendente "L'ArgoLibro" ad Agropoli, in Viale Lazio 16 (zona sud, adiacente Via S. D'Acquisto).















sabato 15 aprile 2017

Elena Giacobbe a L'ARGOLIBRO: le foto della presentazione

Sabato 8 aprile a L'ARGOLIBRO si è parlato di tradizioni popolari, di tarantismo, di Ernesto De Marino, di globalizzazione e di tanti altri aspetti della nostra società contemporanea e di quella contadina che ci siamo lasciati alle spalle.
"Il tarantismo fra tradizioni e connessioni" di Elena Carmela Giacobbe, edito dalle Edizioni L'ArgoLibro, è un saggio particolarmente interessante. L'autrice ne ha parlato insieme a Milena Esposito, che ha curato l'incontro, e al Professor Vincenzo Esposito, Docente di antropologia culturale, interculturale e religiosa presso l'Università degli Studi di Salerno.
Durante l'incontro sono state esposte anche alcune opere fotografiche di Elena Carmela Giacobbe.
Qui trovate la pagina dedicata all'opera, sempre in vendita on line e presso la libreria indipendente L'ARGOLIBRO.
Ecco le foto dell'incontro.
















mercoledì 12 aprile 2017

Giuseppe Scarane: Una frontiera di libertà - Pier Paolo Pasolini



Autore: Giuseppe Scarane
Titolo: Una frontiera di libertà - Pier Paolo Pasolini
Editore: L’ArgoLibro
Anno di pubblicazione: 2017
Numero pagine: 178
Copertina: cartoncino brossurato
In copertina: disegno di Nicola D’Agostino
Introduzioni di Lucia Lombardo e Elvira Lo Bascio Milano
Formato: 12x21
Prezzo di copertina euro 10,00
Spese di spedizione euro 4,63 (raccomandata postale)
Codice ISBN 978-88-94907-02-5
Per info e ordini: largolibro@gmail.com  
Per contattare l’autore:  giuseppe.scarane2@tin.it

Di Pasolini si continua a discutere e si discuterà ancora per moltissimo tempo, è una figura del Novecento dalla quale non si può prescindere. Sicuramente una voce “fuori dal coro”, dolentissima e spesso disperata, ma una voce sicuramente illuminante, nel suo riuscire a “vedere” prima degli altri dove ci avrebbe condotti la società dei consumi.
Il saggio di Giuseppe Scarane è un excursus che ci conduce lungo tutto il percorso artistico e giornalistico di Pasolini, soffermandosi soprattutto su singoli aspetti che per l’autore sono chiarificatori dei messaggi che il grande artista bolognese ha voluto lanciare.
Pier Paolo Pasolini è stato “scomodo” soprattutto perché è stato un provocatore che non ha esitato a mettere il dito nella piaga dei movimenti politici, delle nuove mode, delle tendenze sociali, dei nuovi fenomeni di massa che hanno formato e continuano a formare la società occidentale dopo il tracollo della civiltà contadina.
Il Potere, nelle sue mille e mille sfaccettature, è sempre pronto a sedurci, a ingannarci, a livellarci, e senza consapevolezza personale non può esserci consapevolezza – e quindi salvezza – collettiva.
Giuseppe Scarane, sensibile com’è anche al linguaggio poetico, richiama spesso i versi di Pasolini, in questo saggio, ponendo l’accento sulla loro capacità di “folgorare” chi sa leggerli. Non a caso, la nota introduttiva della professoressa Lucia Lombardo si apre con le celebri parole di Alberto Moravia nell’orazione al funerale dell’amico fraterno: “Abbiamo perso prima di tutto un poeta. E poeti non ce ne sono tanti nel mondo, ne nascono tre o quattro soltanto in un secolo.”
La voce di Pier Paolo Pasolini, oggi, è ancora alta, forte e limpida, perché il mondo ha ancora bisogno delle sue parole.


Leggi qui la recensione di Nicola Vacca su www.satisfiction.me

A L'ARGOLIBRO parliamo di multinazionali e tessuto sociale


Venerdì 14 aprile ore 19:00
Presentazione
Rami Secchi
Romanzo Fallimentare
di Antonio Noviello
Polis-SA Edizioni

Introduce:
Milena Esposito
Intervengono: 
Antonio Noviello, Autore 

Paolo Luongo, Coprotagonista, ex Dipendente Multinazionale
Maria Rosaria Nappa, Sindacalista e curatrice dell'opera
Modera:
Alfonsina Caputano, Giornalista de “La Città


per visitare il sito della casa editrice


Battipaglia, Piana del Sele, Meridione, Italia; una Multinazionale delle telecomunicazioni, una fabbrica tecnologicamente all’avanguardia, un centro di Ricerca & Sviluppo con giovani laureati. Antonio, uno di essi, riesce a conquistare l’assunzione. Sembra realizzarsi il sogno lavorativo suo e di tanti ragazzi che come lui ruotano, chi a tempo indeterminato, chi come precario, intorno alle produzioni della Multinazionale. Ma è solo l’inizio di un percorso che si delineerà, secondo le “sacre” leggi del profitto, lungo la direttrice di un continuo conflitto, solo apparentemente a bassa intensità, tra gli interessi dell’azienda e quelli dei lavoratori e costituirà per il protagonista lo stimolo più potente per lo sviluppo di una coscienza di sé, attraverso i continui peggioramenti dei rapporti di lavoro.

Vi aspettiamo a
L'ARGOLIBRO
ad Agropoli in Viale Lazio 16
Zona sud, adiacente Via Salvo D'Acquisto,
accanto a "Mani di Fata" e "Ricambi Iannuzzi"
Infoline: 3395876415

martedì 11 aprile 2017

"Da Paestum a Velia": le foto della presentazione

Lo splendido libro illustrato "Da Paestum a Velia - Viaggio nel Cilento Patrimonio dell'Umanità" è stato protagonista della presentazione dello scorso 7 aprile a L'ArgoLibro. Insieme a Milena Esposito ne hanno parlato Elisabetta d'Andrea, che ha realizzato le foto presenti nell'opera, e Antonio Figliola, che ha curato i testi.
Durante l'incontro sono state esposte anche alcune opere pittoriche di Elisabetta d'Andrea.
Il libro è sempre in vendita presso la libreria indipendente L'ArgoLibro, ad Agropoli in Viale Lazio 16 (zona sud, adiacente Via S. D'Acquisto, infoline 3395876415).
Ecco alcune foto dell'incontro.
















giovedì 6 aprile 2017

"Ali letterarie": la rubrica di Ivana Leone

L’elogio della libera creatività dell’uomo
di Ivana Leone


Spesso ci interroghiamo sul significato del termine follia con le sue varie sfaccettature. Spesso, mi fermo a riflettere in prima persona su ciò che penso di questa terminologia e se ciò che penso sia giusto. Spesso mi chiedo se la follia possa io trovarla nella vita quotidiana di quelle persone che vivono, per esempio, come barboni in quanto negano tutti i valori a cui la società è legata, in particolare quella del successo. Il folle come rappresentante della “sragione” , e dunque colui che va oltre la ragione della mente umana. Ecco, è proprio questo il punto, andare oltre i limiti e la ragione della mente umana. La figura del barbone con la sua fantasia, con la sua creatività riesce a rompere questi schemi prestabiliti e ad andare oltre. Ciò che mi ha portata ad avanzare una riflessione in merito all’argomento ( e perché no! Magari sarà così anche per voi…) è stata la lettura profonda in riva al mare di una celebre opera di Erasmo da Rotterdam, l’Elogio della Follia scritta nel 1509.


Erasmo da Rotterdam è stato definito da Wilhelm Dilthey un genio volterriano, riferendosi proprio alla scrittura, al linguaggio, al carattere di spirito libero rappresentato dall’Illuminismo francese da Voltaire. Come ci fa capire il titolo stesso Elogio della follia, questo scritto ha un carattere ironico, satirico. Laddove, la follia comunemente viene ritenuta qualcosa di negativo qui, invece, è valorizzata, resa oggetto di un elogio per un duplice motivo. Da un lato la follia viene ritenuta quella dimensione dello spirito umano capace di andare oltre i limiti prestabiliti. Questo ci fa capire che la follia è capace di far emergere un’originaria potenza creatrice dell’uomo, che altrimenti verrebbe mortificata e contenuta all’interno di regole troppo rigide. Dall'altro lato, invece, Erasmo con l’Elogio della follia ci fa capire, come spesso attraverso la follia è possibile dire verità che nel linguaggio ordinario non si possono e non si vogliono dire. Basti pensare, per esempio, alla figura del buffone, del pazzo che grazie alla sua maschera riesce a dire parole di verità.



Per contattare Ivana Leone: ivanaleone87@hotmail.it


Dal Segnalibro di aprile

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