giovedì 11 febbraio 2016
Un nuovo laboratorio a L'ARGOLIBRO
Un nuovo laboratorio che, all'insegna del gioco e del divertimento, stimola le attività mentali dei bambini. Visitate il sito http://filosofiacoibambini.net/
Aspettiamo genitori e bambini sabato 20 febbraio alle ore 11:00 per parlarne insieme alla dottoressa Anna Carmela Renzi, coordinatrice degli incontri. Il laboratorio è riservato a bambini da 5 a 10 anni.
L'ARGOLIBRO è ad Agropoli in Viale Lazio 16 (zona sud, adiac. Via Salvo D'Acquisto, infoline 3292037317 - 3395876415). Largo ai buoni eventi!
Cliccate sull'immagine per ingrandirla e leggere tutte le info.
Aspettiamo genitori e bambini sabato 20 febbraio alle ore 11:00 per parlarne insieme alla dottoressa Anna Carmela Renzi, coordinatrice degli incontri. Il laboratorio è riservato a bambini da 5 a 10 anni.
L'ARGOLIBRO è ad Agropoli in Viale Lazio 16 (zona sud, adiac. Via Salvo D'Acquisto, infoline 3292037317 - 3395876415). Largo ai buoni eventi!
Cliccate sull'immagine per ingrandirla e leggere tutte le info.
lunedì 1 febbraio 2016
Autori Vari - Il Cielo in una Stronza
Autori Vari
Titolo: Il Cielo in una Stronza –
VIII Edizione
Editore: L’ArgoLibro
Numero pagine: 58
Copertina: cartoncino brossurato, copertina a colori
Editore: L’ArgoLibro
Numero pagine: 58
Copertina: cartoncino brossurato, copertina a colori
Formato: 14,5x21
Prezzo di copertina euro 10,00
Spese di spedizione euro 4,63 (raccomandata postale)
Spese di spedizione euro 4,63 (raccomandata postale)
Codice ISBN 978-88-98558-65-0
Per info e ordini: largolibro@gmail.com
“Che cosa sono i problemi di coppia? Se
ci sono problemi, non c’è coppia.” La massima di Romain Gary è solo una delle
tante che costellano questa nuova gustosissima antologia.
“Il Cielo in una Stronza”, il concorso
per micro-racconti umoristici organizzato dall’Associazione “Gli Occhi di Argo”
e dalla Casa editrice-Libreria indipendente “L’ArgoLibro” arriva all’ottava
edizione e, anche quest’anno, decine di autori hanno offerto i propri “micro-racconti”
umoristici che spiazzano, divertono, “fulminano”, dissacrano e tanto altro
ancora.
Affrontare i problemi di coppia con il “poderoso”
tocco dell’umorismo e dell’ironia non è certo ciò che accade di solito, per
questo “Il Cielo in una Stronza” ci invita davvero ad allargare una visuale personale
troppo spesso ottusa.
L’Antologia di questa edizione racchiude
i racconti di Matteo Bini, Riccardo
Carli Ballola, Ermanno Crescenzi, Raffaella de Nicola, Lorenza Di Pasquale,
Luigi Godino, Maria Luisa Limongelli, Barbara Kulaga, Gianni Martinetti,
Elisabetta Mattioli, Danila Oppio, Gabriele Peccati, Aly Pedruzzi, Ivan
Perilli, Cristina Prina, Michele Vaccaro, e le vignette di Marco Veneziano e Paola Verga.
Non mancano aforismi e freddure (fino
all’ultimo rigo dell’ultimo foglio…) e una gran bella introduzione “non firmata”.
Appuntamento alla nona edizione del
concorso… che non tarderà ad arrivare!
"Raccolgo pezzi di ali": la recensione di Annamaria Perrotta
Ecco la
recensione che la Professoressa
Annamaria Perrotta ha dedicato alla silloge "Raccolgo pezzi di ali" di Fabio
Aloise, Edizioni L’ArgoLibro, presentata sabato pomeriggio presso la
libreria indipendente L’ArgoLibro ad Agropoli (qui trovate le foto dell’incontro).
Scrivere
sulla produzione artistica degli autori non è cosa facile, in quanto ogni
artista utilizza le potenzialità della parola poetica secondo la sua storia personale, le sue
esperienze, l'illuminazione di un momento o di un incontro, l'oggettività di alcuni
eventi. Ciò che si può fare è scoprire dentro di sé come agisce la poesia, su
quali sentieri ci porta, "cosa fa" dentro l'animo umano.
Io vorrei condurre la mia
riflessione sulla parola poetica che, a mio avviso, ridefinisce la realtà, le
conferisce una dimensione nuova, capace di svelare al lettore sentimenti
nascosti e, perché no, una capacità, magari dimenticata, di meravigliarsi. Il
poeta sa stupire, sa usare parole antiche, dando ad esse una nuova veste, un
nuovo significato. Ed in questo stupore si incontrano poeta e lettore ed è qui
che io ho incontrato la parola poetica di Fabio Aloise.
Per
utilizzare una parola-chiave della silloge, i testi di Aloise si presentano
come particelle piumate, che alcune volte hanno la levità delle foglie, quando
evocano momenti lieti, vissuti in piena armonia, tra mare e cielo, cogliendo,
con grande sensibilità, la bellezza della vita in un ricordo, in uno sguardo, nel profumo del
vento o in un brivido rimasto a scuotere l'individuo nella sua essenza
indivisibile. E lì la parola poetica diventa musica del cuore:
"colgo nel cuore
un brivido strano
di quelli frementi
che bussano forte
a sconvolger la mente.
Colgo... la
tua presenza.
(Colgo)
Oppure la
scoperta di poter ancora sognare, nonostante tutto o la consapevolezza di essere
in grado di dare un senso al proprio sentire:
"questo è il mio scritto,
semplici versi dettati dal cuore,
e
ora sì che sto bene,
ringrazio allora il mio Dio
perché stanotte...
... farò un sogno d'amore."
(Un sogno d'amore)
Invece ,
talvolta, queste piume cadono come macigni sull'odio, sulla terra bagnata da
sangue innocente, sulle ingiustizie di ogni tempo, sul dolore dei perché senza
risposta, che si evidenziano maggiormente negli occhi di coloro che vivono
"ai bordi del mondo", dei deboli, dei dimenticati, degli ultimi. Il
poeta Aloise si sente spettatore
colpevole, perché non può arginare il male, ma può ancora sentirsi vivo nel
momento in cui eleva il suo canto contro l'indifferenza globale. Il poeta
guarda spesso il cielo, non per distogliere lo sguardo dagli affanni della vita,
ma per trovare alimento per l'anima e vestire gli occhi con una luce che non
può spegnersi.
Sono belle
le poesie di Fabio Aloise non perché conducono il lettore sulle strade percorse
dall'autore, ma perché aprono nuovi sentieri, riscoprono emozioni antiche,
danno nuove possibilità alla parola poetica, raccolta dalla vita e la spingono
a viaggiare nel cuore di ognuno. I versi, talvolta pieni di ritmo e musicalità,
ma in qualche caso anche vicini alla poesia prosastica, stanno lì ad aspettare
che il "frenetico vivere di una giornata come tante" che ingabbia le
coscienze in forme stereotipate ed
estranee, possa far posto ad un agognato ritorno in se stessi, per avere la
consapevolezza di essere e di vivere:
"E ora ritorno in me.
Lascio alle spalle gli affanni
di una giornata come tante,
di
un via vai continuo,
di un frenetico vivere.
Finalmente
adagio
le stanche membra
e distendo la mente
sotto il blu del firmamento."
(Esisto)
Alla
fine di questo mio personale cammino, invito ognuno a viaggiare nella parola
poetica di Fabio, che offre molteplici percorsi e quindi spinge ad una scelta e
la coscienza trova in questo occasioni di
crescita, di apertura al dialogo,ma anche solo di voglia di stupore.
Annamaria Perrotta
I pericoli della rete: un incontro a L'ArgoLibro
Interessantissimi spunti di riflessione, venerdì pomeriggio a L'ArgoLibro, su un argomento attualissimo che - direttamente o indirettamente - ci coinvolge tutti. L'incontro "L'era della simulazione ovvero l'oscuro desiderio di essere sempre connessi". curato dal dottor Francesco Galgani e dal dottor Giulio Ripa, ha evidenziato i pericoli potenziali e reali che la "connessione virtuale" porta con sé.
Cliccate qui per scaricare gratuitamente l'e-book che hanno realizzato: la consapevolezza e l'estrema cautela dovrebbero guidare oggi più che mai le nostre scelte, in anni in cui definire invasiva la tecnologia vuol dire, ormai, utilizzare davvero un eufemismo.
Ecco le foto dell'incontro di venerdì.
Per ulteriori contatti: francesco@galgani.it - giulio.ripa@tin.it
Cliccate qui per scaricare gratuitamente l'e-book che hanno realizzato: la consapevolezza e l'estrema cautela dovrebbero guidare oggi più che mai le nostre scelte, in anni in cui definire invasiva la tecnologia vuol dire, ormai, utilizzare davvero un eufemismo.
Ecco le foto dell'incontro di venerdì.
Per ulteriori contatti: francesco@galgani.it - giulio.ripa@tin.it
mercoledì 27 gennaio 2016
"Raccolgo pezzi di ali": Fabio Aloise a L'ArgoLibro
(...)
memoria di occhi,
di sguardi impietriti
incapaci di credere
a tanto orrore;
(...)
E poi ancora... memoria
Memoria di uomini forti,
guerrieri di razza
bellissimi, aitanti.
(da "Il giorno della memoria")
Presentazione
RACCOLGO PEZZI DI ALI
di
Fabio Aloise
Edizioni L'ArgoLibro
Sabato 30 gennaio - ore 18:00
A cura della Professoressa
Annamaria Perrotta
Letture a cura di
Maria Luisa Limongelli
Libreria L'ArgoLibro
Viale Lazio, 16
(zona sud, adiacente Via Salvo D'Acquisto,
accanto a "Ricambi Iannuzzi"
e "Mani di Fata")
Agropoli, Salerno
L'ArgoLibro: largo ai buoni libri!
lunedì 25 gennaio 2016
I (veri) pericoli della rete: parliamone a L'ArgoLibro
Venerdì 29 gennaio - ore 18:00
a L'ArgoLibro
“L’era della simulazione
ovvero
l’oscuro desiderio di essere sempre connessi”
A cura di
Francesco Galgani
e
Giulio Ripa
È illusorio pensare che le interazioni online
siano libere e democratiche: la realtà della Rete è invece quella di un
ambiente tecnoculturale che ha dei padroni e nel quale il web libero e
autogestito, quello delle origini, quello in cui chiunque, in maniera
“artigianale” e spesso laboriosa, poteva crearsi una propria homepage, è il
ricordo di qualcosa che appartiene al passato. Le app per smartphone e tablet
sono uno strumento di dominio per uccidere l'ecosistema della Rete e la libertà
su cui si basa, come ribadito anche dal padre del web, Tim Berners-Lee: «Le
oligarchie in cui si sta suddividendo la Rete stanno minando alle fondamenta
della sua libertà». Sulla base del modello del capitalismo, poche imprese
imperialistiche che si sono spartite Internet controllano algoritmi e procedure
che definiscono a priori che cosa le persone possono conoscere, cosa possono
fare, cosa “vogliono” comunicare e persino chi “vogliono” votare. Si tratta,
dunque, di un livello di manipolazione ben più radicale e profondo di quello
della vecchia comunicazione pubblicitaria, perché il controllo viene esercitato
a priori e non a posteriori. Non si tratta, cioè, di orientare l’intenzionalità
dell'utente-cittadino-consumatore, bensì letteralmente di produrla.
Un argomento che tocca tutti da
(molto) vicino!
Venite a discuterne a L’ArgoLibro
venerdì pomeriggio.
Giulio
Ripa ha riunito in un unico archivio i suoi principali elaborati
e riflessioni su salute, ecologia, energia, tecnologia, scuola, società,
commedia dell'arte, video prodotti, e altro, all'indirizzo:
Francesco
Galgani, autore delle due tesi di laurea su “Solitudine
e Contesti Virtuali” e “L'Era
della Persuasione Tecnologica”, sta curando un blog multidisciplinare, in
cui ha dato particolare sviluppo alla sezione “Vita in Rete”, anche con
importanti contributi di Giulio Ripa. Il blog è all'indirizzo:
L'e-book realizzato da Giulio
Ripa e Francesco Galgani
può essere prelevato, in
diversi formati, all'indirizzo:
(licenza
Creative Commons Attribuzione - Non commerciale –
Condividi
allo stesso modo 3.0 Italia).
L’ArgoLibro
è
libreria indipendente, casa
editrice, eventi culturali e artistici.
Siamo
ad Agropoli (SA) in Viale Lazio 16
(zona
sud, adiacente Via Salvo D'Acquisto,
accanto
a “Ricambi Iannuzzi” e “Mani di Fata”).
Infoline
3395876415
Iscriviti a:
Post (Atom)




