Il libro della settimana

lunedì 26 ottobre 2020

Anche ad ottobre un Segnalibro coloratissimo!





(clicca sulle immagini per ingrandirle) 

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Il Segnalibro, nella nuova veste tutta a colori, continua a incontrare il favore crescente di sempre più lettori in tutt’Italia.

 Nel numero di ottobre trovate:

 - il disegno originale di Helga Freimanner;

 - informazioni per partecipare a “I 2Mila Segnalibri” con poesie, racconti brevi e recensioni di proprie opere pubblicate (clicca qui);

 - informazioni sulla grande iniziativa “Se lo compri, te lo presto!” sul noleggio libri avviato presso la libreria “L’ArgoLibro” ad Agropoli (SA);

 - la recensione di Giuseppe Salzano per la rubrica “Leggendo…” (qui il sito personale dell’autore);

 - spazio dedicato alle pubblicazioni de L’ArgoLibro «Amalfi terra mia» di Michele Di Lieto, «Battiti» di Rosa Penna, «L’evanescenza delle cose» di Carlo Caldarelli, «L’ultimo canto» di Gianluigi Pagliaroclicca qui per visitare la sezione del blog dedicata alle nostre pubblicazioni – clicca sulle copertine per aprire la pagina corrispondente);

 …e ancora news, aforismi, curiosità!

L’ARGOLIBRO”: 

noi facciamo largo

alle proposte di qualità!

martedì 20 ottobre 2020

Concorso "KERAMOS": il pannello in ceramica di Antonio Guida

 















Ecco le prime foto del nuovo pannello in ceramica, presso il Belvedere di Via Carmine Rossi ad Agropoli, realizzato come ogni anno dal Maestro Antonio Guida, riportante le poesie vincitrici della X Edizione del Concorso Nazionale per poesie brevi “KERAMOS”.

Come già sapete, dati i nuovi decreti regionali e nazionali per il contenimento del covid, purtroppo abbiamo dovuto rinunciare alla cerimonia di premiazione prevista lo scorso venerdì, ma il pannello in ceramica sarà testimone nel tempo della bellezza dei versi condivisa dagli artisti che hanno partecipato da tutt’Italia.

Seguiranno altri post dedicati a questa edizione, continuate a seguirci sul blog www.largolibro.blogspot.it e attraverso le pagine Facebook “L’argolibro” e “Argo Libro”.

Ancora tantissimi complimenti ai vincitori e… che la Poesia continui a sostenerci e a illuminarci!

lunedì 12 ottobre 2020

Premiazione Concorso "KERAMOS" - EVENTO CANCELLATO

 




A seguito della nuova Ordinanza Regionale di qualche ora fa, 
la manifestazione è stata cancellata.
(15 ottobre)


 KERAMOS

Concorso Nazionale per Poesie Brevi

X Edizione - 2020

 

In collaborazione con il Centro d’Arte “Keramos”

di ANTONIO GUIDA

Con il PATROCINIO DEL COMUNE DI AGROPOLI

 

Manifestazione di premiazione

VENERDÌ 16 OTTOBRE 2020 ALLE ORE 17:00

 

Castello Angioino-Aragonese

Zona centro storico – Agropoli (SA)

 

Edizione dedicata al poeta e scrittore

TOMMASO MONDELLI

 

Incontro a cura di

MILENA ESPOSITO

 

Con la partecipazione di

BIANCAROSA DI RUOCCO

PAOLA TOZZI

NADIA MIGLINO

 

Artisti vincitori:

DANILO CEIRANI

STEFANO DI UBALDO

LAURA DONATO

ANNA MARIA FERRARI

SANDRA MANCA

RAFFAELLA MASSARI

STEFANO PERESSINI

MATTEO PIERGIGLI

FIORELLA REGA

ALBERTO RIVELLI

LUCIA RUOCCO

PAOLO ZANELLI

 

Evento organizzato nel rispetto delle Norme Nazionali e Regionali Anti-Covid:

- obbligo di mascherina

- disinfezione delle mani all'ingresso

- obbligo di distanziamento (minimo 1 metro)

 

Per qualsiasi info:

www.largolibro.blogspot.it - 3395876415

Sandra Ludovici - Nel vento, al tramonto

 


Autrice: Sandra Ludovici

Titolo: Nel vento, al tramonto

Editore: L’ArgoLibro
Collana: La Piuma del Poeta

Anno di pubblicazione: 2020
Numero pagine: 68
Copertina: in cartoncino, sovraccoperta a colori con alette

Formato: 16x24

Prezzo di copertina euro 10,00
Spese di spedizione euro 4,63 (raccomandata postale)

Per info e ordini: largolibro@gmail.com 

Per contattare l’autrice: sludovici99@gmail.com

 

“Tienimi per mano al tramonto, quando il giorno si spegne e l’oscurità fa scivolare il suo drappo di stelle. Tienila stretta, quando non riesco a viverlo questo mondo imperfetto. Tienimi per mano, portami dove il tempo non esiste. (Hermann Hesse)”

Nelle raccolte di Sandra Ludovici, c’è sempre, anche, una citazione che accompagna l’immagine scelta per la copertina. Tutto è accurato e meditato, nell’opera di questa poetessa, ed è scelta con cura anche la citazione che, in un certo senso, apre l’opera. E così, nelle pagine che seguono, scopriamo lo “svolgimento” che segue alla richiesta: tienimi per mano, appunto. Il “tempo arcigno” incombe su tutti noi, inevitabilmente, ma uno dei modi più efficaci per disinnescarne il peso psicologico è quello di soffermarsi sulla profonda ricchezza di un istante, di qualsiasi istante ci sia concesso di vivere: pensieri, colori, suoni, sensazioni, riflessioni, connessioni, ricordi, nuove idee… a pensarci, tutto è un turbinio che ci attraversa senza interruzioni, e non possiamo che coglierne una parte. L’artista, però, sa coglierne la parte significativa.

Con un linguaggio sempre più originale, ma non per questo ostico, Sandra Ludovici è artigiano che modella un’infinità di mani in grado di afferrare ciò che materiale non è. Mani decisamente speciali, quindi, esse stesse immateriali. Sono parole che si fanno suono, associazione di idee, richiamo potente, e – tutte – sono in grado di afferrare qualcosa di cui abbiamo – tutti – bisogno: una dignità personale e collettiva che può essere frutto solo di consapevolezze.

La conoscenza ci rende liberi, questo “in generale” lo sappiamo tutti, ma sono in pochi a sapere che sono necessarie conoscenze ben più profonde di quelle sociali, economiche, politiche. La poesia ci parla di anima, di soffio interiore, di empatia. Senza poesia, siamo in grado di “afferrare” tutto ciò?


venerdì 9 ottobre 2020

Carlo Caldarelli - L'evanescenza delle cose

 




Libro esaurito

Autore: Carlo Caldarelli

Titolo: L’evanescenza delle cose

Editore: L’ArgoLibro

Presentazione di Domenico Ienna

In copertina e nelle pagine interne: illustrazioni di Emanuele Malassisi

Anno di pubblicazione: 2020

ISBN 978-88-94907-82-7

Numero pagine: 108

Formato: 14,5x21

Prezzo di copertina euro 12,00

Spese di spedizione euro 5,00 (raccomandata postale)

Per contattare l’autore: carla.carlo2009@libero.it    

Per info e ordini: largolibro@gmail.com 

 

PER LE LIBRERIE: potete ordinare copie del libro direttamente alla Casa editrice, scriveteci all’indirizzo largolibro@gmail.com o chiamateci al 3395876415 per qualsiasi informazione.


Racconti sorprendenti, emozioni quotidiane che si snodano lungo eventi apparentemente “minimi”, “piccoli”, in realtà chiarificatori di disegni più ampi che abbracciano la Vita di tutti noi. “Vita” con la maiuscola, quella che va oltre il particolare per comprendere l’insieme che appartiene a tutti noi.

Come sottolinea Domenico Ienna nella brillante e particolareggiata introduzione, “scrivere racconti brevi è compito senza dubbio non facile, avendo a disposizione spazi limitati per attivare meccanismi narrativi il più possibile completi e rodati.”

Carlo Caldarelli riesce brillantemente in quest’impresa: ci accompagna, ci parla, ci sollecita e ci indica percorsi illuminanti.

 «Tentare di cogliere il mistero della vita di ogni giorno, osservando costellazioni di cose ed esseri viventi, fluttuanti tra passato e presente. Una  trama sommessa di echi, rime, coincidenze che si affacciano nelle circostanze più disparate. Avvertire un legame con opere d’arte senza data, o l’incanto del mare all’orizzonte nella perenne ricerca dell’Oltre, precluso alla vista, ma speranza dell’anima. Umili oggetti, sublimati dal tempo,  disvelano sfumature affettive, celate dalla banalità del quotidiano. Con la lucida ironia della consapevolezza proveremo a sorvolare i nostri affanni, con la leggiadria di un gabbiano, o l’amorevole tenerezza di un canarino. Nello sgomento di una tragedia universale apprezzeremo l’affetto di una cagnolina riconoscente ai nostri piedi. Il giorno dopo apriremo la finestra e “la luce di una bella giornata romana inonderà la stanza e tutto illuminerà il mondo… una specie di speranza, di lieto fine indefinibile”.» 

(L’Autore)

Gianluigi Pagliaro - L'ultimo canto

 





Autore: Gianluigi Pagliaro
Titolo: L’ultimo canto
Editore: L’ArgoLibro

Prefazione di Luigi Beneduci
Collana “Agorà” curata da Nicola Vacca

In copertina: fotografia di Rino Scarpa (www.rinoscarpa.myportfolio.com)

Anno di pubblicazione: 2020

ISBN 978-88-80205-06-3
Numero pagine: 82

Formato: 13x20

Prezzo di copertina euro 14,00
Spese di spedizione euro 4,63 (raccomandata postale)
Per contattare l’autore: gianluigipagliaro@gmail.com
 

Per info e ordini: largolibro@gmail.com 

PER LE LIBRERIE: potete ordinare copie del libro direttamente alla Casa editrice, scriveteci all’indirizzo largolibro@gmail.com o chiamateci al 3395876415 per qualsiasi informazione.


Ad un anno dalla presentazione della collana, per “Agorà” vede la luce la terza uscita: dopo “Sotto una montagna di carte” di Giuseppe Battaglia e “Umiltà degli scarti” di Nicola Manicardi (cliccate sui titoli per aprire le pagine corrispondenti), è la volta de “L’ultimo canto” di Gianluigi Pagliaro.

“Agorà”, come sottolinea il curatore del progetto Nicola Vacca, continua a proporre poesia che “osa e pronuncia parole a garanzia dell’uomo”. “L’ultimo canto” è, tra l’altro, possente e limpida denuncia di una crescente disumanizzazione, e lo sottolinea con forza anche il prefatore Luigi Beneduci: quando non sapremo più distinguere tra egoistico interesse personale e bene collettivo, tra falso senso di sicurezza e prospettiva di futuro comune, ricadremo nella trappola di una crescente spirale di violenza ottusamente convinta della propria necessità.

I versi di Gianluigi Pagliaro mostrano, mettono in guardia, evidenziano la pericolosità di certi atteggiamenti, di profonde inconsapevolezze, di pericolose chiusure al “diverso da sé”. Le poesie si sviluppano come incessante dialogo, il poeta sa che solo da esso possono – eventualmente – scaturire novità costruttive. È una possibilità offerta dalla poesia, dall’arte, è un’eventualità che può essere frutto solo di “illuminazioni laiche” che oggi tardano, anestetizzate da potentissime armi di distrazione di massa che non sono mancate né mai mancheranno.

La grandezza della parola poetica è anche – forse soprattutto – quella di essere ininterrottamente rigenerante: lo evidenzia anche Luigi Beneduci, che chiude la sua introduzione con le parole “Non esiste un canto che sia davvero l’ultimo”. Di questo siamo certi, soprattutto quando il canto è grande poesia.

Clicca qui per leggere la recensione di Giuseppe Scaglione su "Correlazioni"

Clicca qui per leggere la recensione di Martino Ciano su "Gli Amanti dei Libri"