lunedì 17 agosto 2026

A "Cuntarìa" non manca "L'ArgoLibro"!

 


Siamo tutti invitati alla Sesta edizione di

CUNTARÌA

Festa dell’immaginario rurale

la manifestazione che da sempre pone l’accenti su storie, performance artistiche, letture, musica popolare, libri… insomma, non la solita sagra!

CUNTARÌA è un evento corale curato dalla comunità di Stella Cilento, in provincia di Salerno. Quest’anno si svolge da martedì 18 a domenica 23 agosto.

Anche quest’anno, come nelle edizioni precedenti, la Casa editrice “L’ArgoLibro” sostiene la manifestazione con la presenza delle proprie pubblicazioni.

Ecco il nostro programma delle presenze per ogni giorno della manifestazione. Cliccando sui titoli, si apre la pagina corrispondente dell’opera (dove troverete tutte le info editoriali).

Non mancate alle serate di CUNTARÌA e… passate parola!

www.cuntaria.it

Facebook: Cùntarìa

info@cuntaria.it

334 958 1096

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Martedì 18 ore 21:00

Giuseppe Salzano

Il respiro di Pisciotta

 

Mercoledì 19 ore 21.30

Biancarosa Di Ruocco

Donne

 

Giovedì 20 ore 20:30

Ivana Leone

Scuola in ospedale - Parole che curano

 

Venerdì 21 ore 20:30

Dina Del Gaiso

Estremi – Diario atopico di viaggi reali e immaginari

Biagio Erminigildo Gatto

Redento. Una vita per una vita

 

Sabato 22 ore 20:30

Rachele Siniscalchi Montereale

Madame Peluska in frantumi

 

Domenica 23 ore 20:30

Teresa Palladino

Versi e storie che parlano al cuore

Piero Leccese

Ohi figlio!

Intervengono le pittrici

Anna Di Pasquale

e Daniela Capo

 

CUNTARÌA

Festa dell’immaginario rurale

Non mancate!

giovedì 13 agosto 2026

Buon Ferragosto dal Segnalibro!

 





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Il caldo di Ferragosto non ferma un coloratissimo Segnalibro.

Sulle sedici colonne di questo mese trovate:

- l’opera di Claudio Capraro;

- il racconto di Paola Carelli;

- la recensione di Giuseppe Salzano per la sua rubrica “Leggendo…” (qui il sito personale dell’autore);

- le poesie di Stefania Cruciani, Rosalia Colicigno, Teresa Palladino, Roberta Cianciulli, Hermann Hesse, Federico Garcia Lorca;

- tante notizie dedicate alla Casa editrice e alla nostra libreria indipendente che hanno sede ad Agropoli (SA);

- spazio dedicato alle pubblicazioni della Casa editrice “L’ArgoLibro” «Mara. Il coraggio e la determinazione» di Mena D’Antonio, «All’aciddazzi di malutempo» di Lina La Mattina e «Il respiro di Pisciotta» di Giuseppe Salzano;

- due colonne dedicate alla difesa della natura e all’antispecismo;

CLICCATE QUI per visitare il nostro ricco Catalogo online: regalatevi e regalate i nostri libri, sostenete l’editoria indipendente!

Non mancano curiosità, rubriche, proverbi, aforismi…

giovedì 16 luglio 2026

Mena D'Antonio - Mara. Il coraggio e la determinazione

 


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Autrice: Mena D’Antonio

Titolo: Mara – Il coraggio e la determinazione
Editore: L’ArgoLibro

Anno di pubblicazione: 2026
Numero pagine: 138
Copertina: a colori con alette

Formato: 15x21

Prezzo di copertina euro 13,00

Spese di spedizione: euro 5,00 (busta raccomandata tracciata)

Per info e ordini: largolibro@gmail.com  

Per contattare l’autrice: filomenadantonio5@gmail.com

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Dopo le poesie di Poesie in ordine sparso e i racconti di Storie, racconti e altri fatti… (cliccate sui titoli per aprire la pagina corrispondente), Mena D’Antonio si cimenta con il romanzo e ci propone il ritratto di Mara, una bambina e poi ragazza costretta a crescere sotto il peso opprimente di genitori in balìa di gravi problemi personali e perciò di fatto poco maturi per affrontare con sufficiente serenità la costruzione di una famiglia.

In queste pagine non troverete banalità o descrizioni superficiali e affrettate; al contrario, chi scrive si sofferma efficacemente sugli stati d’animo di Mara e degli altri protagonisti, così che il lettore partecipa attivamente, in un certo senso, ai cambiamenti che man mano entrano a far parte della quotidianità.

Tra gli altri meriti, la scrittura di Mena D’Antonio possiede anche la capacità di “far entrare” il lettore attento nel vivo delle storie che racconta. “Mara - Il coraggio e la determinazione” ci parla di problemi gravi, di traumi profondi, ma l’approccio di Mena – come precisa lei stessa – non perde quella leggerezza che riesce a farti guardare oltre il problema, preludio indispensabile per riuscire a risolverlo.

martedì 14 luglio 2026

Giuseppe Salzano - Il respiro di Pisciotta

 


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Autore: Giuseppe Salzano

Titolo: Il respiro di Pisciotta
Editore: L’ArgoLibro

Prefazione di Gianluca Veneroso

Disegno di Milena Esposito

Con un saggio di Antonella Nigro

Anno di pubblicazione: 2026
Numero pagine: 128
Copertina: a colori con alette

Formato: 16x23

Prezzo di copertina euro 15,00

Spese di spedizione: euro 5,00 (busta raccomandata tracciata)

Per info e ordini: largolibro@gmail.com  

Per contattare l’autore: ggsalzano@alice.it

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Giuseppe Salzano condivide un diario di viaggio sorprendente che diventa viaggio di rinascita interiore. Nei ritmi spesso compulsivi e rumorosi della vita cittadina (e non solo quella delle grandi città) è facile smarrire il senso dei propri ritmi naturali e scivolare in depressioni più o meno accentuate.

Ed ecco “il” viaggio che porta l’autore a Pisciotta, piccolo centro marittimo del Cilento, terra antica che ancora conosce un respiro lento e naturale, quello stesso respiro che il protagonista – nell’arco di tempo di una settimana – imparerà a conoscere e a riconoscere in sé stesso attraverso incontri, eventi, riflessioni, sensazioni. È un crescendo che Giuseppe Salzano sviluppa davanti ai nostri occhi con solida maestria e profonda conoscenza dei ritmi narrativi. I disegni di Milena Esposito, la prefazione di Gianluca Veneroso e un saggio di Antonella Nigro impreziosiscono ulteriormente quest’opera che va letta lentamente, proprio come si espande lentamente il respiro di un luogo che ha tantissimo da insegnarci.

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“Il respiro di Pisciotta” di Giuseppe Salzano.

Sono giunta all’ultima pagina e lascio la matita, con la quale ho più volte sottolineato e annotato alcuni concetti, inserita nel libro.

Più volte mi sono soffermata a riflettere per poi proseguire senza affrettare la lettura di questo diario di viaggio che lascia il segno.

Rileggo più’ volte i versi di una poesia citata da Salzano, una sua poesia e la mia attenzione si concentra su “un cuore spettinato”.  Mi piace questo termine. Un cuore spettinato è’ un cuore che sente le emozioni, che sussulta e che invita ad ascoltare. È un cuore che indica la strada dei sentimenti. È un cuore in continuo subbuglio che esorta a lasciarsi trasportare, così’ come il vento che gioca con i capelli e sussurra parole di incoraggiamento.  Basta chiudere gli occhi e ascoltare: “ogni respiro del vento gli sembrava un abbraccio, ogni fruscio dell’acqua un invito a lasciare andare il passato”.

Ecco, è bello lasciarsi trasportare per poi “gustare il tempo” e nutrirsi di cose semplici, più’ preziose e scoprire “la leggerezza che non è superficialità ma libertà “. Non è facile uscire da uno schema che ci unifica tutti, questo è’ il sistema più’ semplice: è’ vivere di convenienza. Invece “occorre conquistare la capacità’ di percepire l’essenza della vita, al di là’ delle ingannevoli apparenze”.

Uscire dalla consuetudine è un passaggio lento e ci vuole coraggio.

È come un bambino che impara a camminare, indugia un pochino e poi va alla conquista del mondo. Noi invece dobbiamo “imparare a smettere di correre” per fermare l’istante, per ascoltare il vento, il ritmo della pioggia che cade, il movimento del mare, la voce della tranquillità’ e del silenzio, solo così si appartiene a qualcosa”.

Il respiro di Pisciotta è un viaggio interiore con partenze, fermate e di nuovo partenze. Importante è non scendere alla prima stazione. È un viaggio che incoraggia a non arrendersi.

“A volte dopo una tempesta, le persone tremano più’ quando tutto è finito”. È’ vero.  La tempesta e il vento che trascina ci mettono alla prova. Occorre REAGIRE. Solo così’ si scopre la forza di riuscire a far fronte a situazioni difficili.

Si rimane poi sbigottiti, increduli, meravigliati ma proprio attraverso le difficoltà’ impariamo a conoscere una parte di noi che tenevamo sopita. Scoprendola è risvegliarsi da un torpore e spalancare gli occhi per guardare finalmente con un’altra prospettiva quello che ci circonda. “il vero cambiamento non era il paesaggio attorno a lui, ma lo spazio nuovo che stava nascendo dentro di lui”.

La storia del viaggiatore descritta nel libro riguarda da vicino tutti noi.

È un insegnamento a diventare protagonisti della nostra vita.  Basta volerlo!

Il respiro di Pisciotta, rappresenta la rinascita. È la presa di coscienza che i valori importanti si trovano nelle piccole cose. È un incitamento a non fermarci, a riflettere.

Il cambiamento non deve far paura.

È una scelta radicale? Si, ne vale la pena.

(Carolina Melfa)


sabato 11 luglio 2026

A luglio festeggiamo l'uscita numero 190!

 






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A luglio festeggiamo la centonovantesima uscita!

Sulle sedici colonne di questo mese trovate:

- l’opera di Claudio Capraro;

- il racconto di Roberta Cianciulli;

- la recensione di Giuseppe Salzano per la sua rubrica “Leggendo…” (qui il sito personale dell’autore);

- le poesie di Rosalia Colicigno, Teresa PalladinoRocco Scotellaro, Franco Fortini;

- tante notizie dedicate alla Casa editrice e alla nostra libreria indipendente che hanno sede ad Agropoli (SA);

- spazio dedicato alle pubblicazioni della Casa editrice “L’ArgoLibro” «Versi e storie che parlano al cuore» di Teresa Palladino, «La posidonia oceanica» di Rossella Marchese / Enrico Giani e «Estremi. Diario atopico di viaggi reali e immaginari» di Dina Del Gaiso;

- tre colonne dedicate alla difesa della natura e all’antispecismo;

- spazio dedicato al portale “Il lettore forte”, dedicato alle librerie indipendenti di tutt’Italia: cliccate qui per visitarlo.

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Non mancano curiosità, rubriche, proverbi, aforismi…

 

sabato 4 luglio 2026

Lina La Mattina - All’aciddazzi di malutempu

 


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Autrice: Lina La Mattina

Titolo: All’aciddazzi di malutempu - Poesie in siciliano con traduzione e poesie in italiano
Editore: L’ArgoLibro

Prefazione di Antonino Di Matteo

Introduzione di Lorenzo Baldo

Anno di pubblicazione: 2026
Numero pagine: 260
Copertina: a colori con alette

Formato: 15x21

Prezzo di copertina euro 15,00

Spese di spedizione: euro 5,00 (busta raccomandata tracciata)

Per info e ordini: largolibro@gmail.com  

Per contattare l’autrice: michelarinaudo@hotmail.com

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Lina La Mattina conosce il valore profondo della poesia impegnata, della poesia che ha un imprescindibile valore civile da difendere e da coltivare.

Spesso ci chiediamo: “Cosa può l’arte contro gravi problemi sociali?” Un libro come “All’aciddazzi di malutempu” offre a questa domanda una risposta chiara, netta, schierata. Leggendo queste pagine si percepisce nitidamente un impegno profondamente intrecciato con i reali bisogni di cittadini che per generazioni sono stati raggirati, maltrattati dalla malavita organizzata ma anche da una classe politica che troppo spesso con la malavita si è accordata, di fatto facendone parte.

Le poesie di Lina La Mattina sono alte grida che però non si limitano a manifestare dolore, vanno ben oltre: condannano in modo circostanziato, chiedono conto, chiedono impegno. L’arte diventa efficace opera di sensibilizzazione, volta a scuotere le coscienze ci chi una coscienza ancora ce l’ha. I giovani, innanzitutto, ma non solo loro.

Non esistono “mostri invincibili”: ce ne accorgiamo quando aumenta la consapevolezza – personale e collettiva – che tutti gli esseri umani anelano, nel loro profondo, alla pace, alla bellezza, alla condivisione costruttiva. La grande arte ce lo ricorda costantemente.

Clicca qui per leggere la recensione di Nicola Vacca su "Gli Amanti dei Libri"