martedì 24 aprile 2018

"Risoterapia" a L'ARGOLIBRO: sono aperte le iscrizioni!




A “L’ARGOLIBRO” avviamo una serie di incontri esperienziali dedicati alla risoterapia.
I primi due appuntamenti sono fissati per martedì 8 e martedì 22 maggio alle ore 17:00.

La risoterapia è una delle sezioni fondamentali della teatroterapia che a sua volta s’inserisce nello scenario più ampio dell’ARTE-TERAPIA, un insieme di metodi  basati sull’espressione artistica.
Un laboratorio non è altro che una “comunicazione” o, meglio, un rapporto tra informazione e comunicazione; per dirla alla Braga: “Un tessuto connettivo delle interazioni (far sapere e venire a sapere)”.
La teatroterapia attraverso l’espressività corporea e la finzione teatrale, consente, appunto, un rapporto più diretto con il proprio inconscio favorendo il recupero della consapevolezza di sé e un migliore rapporto con il proprio corpo.
Sin dal XVI secolo, diversi filosofi, medici e psicologi, come Immanuel Kant e Sigmund Freud suggerivano che la risata è un fenomeno psicosomatico che elimina le energie negative.

Sono previsti due incontri al mese. Costo di partecipazione: euro 22,00 a incontro.

I partecipanti, per un numero minimo di 20 e massimo di 25, sono invitati sin dal primo giorno a “mettersi in libertà”, con abbigliamento comodo, non costrittivo, senza orologi, bracciali, orecchini o qualsiasi altro oggetto che può in un modo o nell’altro distrarre dagli esercizi di teatroterapia.

Una seduta di teatroterapia è svolta in gruppo ed è condotta da due esperti: 
- Ciro Discolo, regista e attore;
- Dottoressa Paola Paradisi, Sociologa della comunicazione e attrice.

Per qualsiasi ulteriore informazione e per iscrizioni: 3292037317 - 3395876415 - largolibro@gmail.com




 L’ARGOLIBRO
Libreria indipendente – Casa editrice – Eventi artistici e culturali
Siamo ad Agropoli (SA) in Viale Lazio 16 – Zona sud, adiacente Via Salvo D’Acquisto, 
nei pressi del Centro per l’Impiego. 
Infoline: 3395876415


sabato 21 aprile 2018

A "L'ARGOLIBRO" parliamo di Medicina di Pronto Soccorso



DOMENICA 22 APRILE ORE 18:00

Medicina di Pronto Soccorso e d’urgenza
ad Agropoli e zone limitrofe

Incontro-Dibattito
a cura del dottor
LUCIO MANCINI

Facciamo il punto della situazione sull’attuale sistema sanitario pubblico nel Cilento.
Sono possibili concrete alternative al servizio d’emergenza territoriale?

Ne parliamo a “L’ARGOLIBRO”.
Vi aspettiamo ad Agropoli
in Viale Lazio 16
(Zona sud, adiacente Via Salvo D’Acquisto,
nei pressi del Centro per l’Impiego).
Infoline: 3395876415

mercoledì 18 aprile 2018

Nicola Vacca e le sue "Lettere a Cioran" a "L'ARGOLIBRO"



SABATO 21 APRILE ORE 18:00
Presentazione
LETTERE A CIORAN
di Nicola Vacca
Galaad Edizioni

Intervengono:
GIANFRANCESCO CAPUTO
IVANO CIMINARI
ANTONIO DI GENNARO

Scrivere di Cioran non può che essere una confessione. Una confessione che Nicola non teme, come solo coloro che portano Cioran con sé ovunque, dentro di sé, sanno dichiarare. Che Cioran è per lui «bussola» nel mare aperto delle parole, incantatrici come sirene, nella paura di cadere con tutte le parole. E non a caso sono i luoghi dove Cioran si concentra sulle parole quelli che – non più sirene, ma muse, finalmente – parlano a Nicola. E il paradosso – forse il fulcro di tutti i paradossi cioraniani perché è il suo manifestarsi in parole contro le parole – riguarda appunto la lingua: nessuna anatomia del verbo, che pure si fece carne – perché la Genesi si ode anche qui, dove apparentemente è più lontana (per
lui il Paradiso è il luogo in cui non si parla, l’universo prima del peccato, prima del commento) –, perché le parole di tale verbo sono il peccato, perché «tutto ciò che non è diretto è nullo».
(Dalla prefazione di Mattia Luigi Pozzi)



(da "la Gazzetta del Mezzogiorno")
Cliccate sull'immagine per ingrandirla

Vi aspettiamo presso la
LIBRERIA INDIPENDENTE
L’ARGOLIBRO
Viale Lazio, 16
(zona sud, adiacente Via Salvo D’Acquisto,
nei pressi del Centro per l’Impiego,
accanto a “Ricambi Iannuzzi”
 e a “Mani di Fata”)
Agropoli (SA)
Infoline: 3395876415


venerdì 13 aprile 2018

"Labyrinth": le foto di Saverio Caiazzo


Ciò che è fuori di te è una proiezione di ciò che è dentro di te, e ciò che è dentro di te è una proiezione del mondo esterno. Perciò spesso, quando ti addentri nel labirinto che sta fuori di te, finisci col penetrare anche nel tuo labirinto interiore. E in molti casi è un’esperienza pericolosa.
(Haruki Murakami)

Sabato 31 marzo “Il Salottino di Argo” ha ospitato un interessantissimo incontro dedicato al labirinto nell’arte e nella letteratura. Ne hanno parlato il critico d’arte Antonella Nigro e Milena Esposito.
Rachele Siniscalchi Montereale e Gloria Ruocco hanno letto brani tratti da “Il nome della rosa” di Umberto Eco, “Lo cunto de li cunti” di Giovambattista Basile”, “Orlando” di Virginia Woolf, “Shining” di Stephen King. Sara Merola ha letto un brano tratto da “Tre uomini in barca” di Jerome K. Jerome.
Grazie a Elena Passaro e a Sonia Ruggiero che hanno realizzato gli abiti indossati dalle relatrici, dalle lettrici e da alcune partecipanti.
Grazie a tutti gli intervenuti.
Ecco alcune foto scattate da Saverio Caiazzo.
















mercoledì 11 aprile 2018

Tantissimi auguri, Tommaso!


Fotografia di Carmine Mondelli
Nei giorni scorsi Tommaso Mondelli, classe 1919, ha compiuto novantanove anni.
Una vita, la sua, densissima di eventi significativi, di esperienze illuminanti, di grandi passioni. Come quella per lo studio, ad esempio: dopo essere andato in pensione, Tommaso ha conseguito ben tre lauree.
O come quella per la scrittura: ha iniziato a scrivere versi, testi di narrativa, saggistica, a partire dal 2010, pubblicando tantissime opere con “Gli Occhi di Argo” e “L’ArgoLibro”. Un “flusso benefico”, il suo, che continua a donare al lettore ottima poesia, spunti di riflessione, preziose occasioni di meditazione.
Tra l’altro, l’arte ha fatto conoscere a Tommaso bravissimi artisti, persone sensibili all’insegnamento quotidiano della parola scritta: in primis Danila Oppio, ma anche Laura Vargiu, Ivana Leone e tanti altri. La passione che accomuna ha permesso lo scambio fruttuoso, la crescita esperienziale ed artistica.
Albert Camus ha scritto: “Se il mondo fosse chiaro, l’arte non esisterebbe.”
Persone speciali come Tommaso Mondelli rendono il mondo un po’ più chiaro, giorno dopo giorno.
Auguri!

(Cliccate sui titoli dei libri di Tommaso Mondelli per aprire la pagina corrispondente dedicata)













Canto a due voci (pubblicato insieme a Danila Oppio)








venerdì 6 aprile 2018

Max de Max (Vincenzo Bucchieri) - Direttamente dalla TreCani



Autore: Max de Max (Vincenzo Bucchieri)
Titolo: Direttamente dalla TreCani
Editore: L’ArgoLibro
In copertina e nelle pagine interne: disegni di Erminio Ariano
Anno di pubblicazione: 2018
Numero pagine: 114
Copertina: cartoncino brossurato, copertina a colori con alette
Formato: 14,8x21
Prezzo di copertina euro 12,00
Spese di spedizione euro 4,63 (raccomandata postale)
Codice ISBN 978-88-94907-18-6
Per info e ordini: largolibro@gmail.com 
Per contattare l’autore: vincenzo.bucchiecfo9@alice.it  

Un libro gradevolissimo, questo di Vincenzo Bucchieri, che per un bel po’ di anni ha raccolto strafalcioni, non sense, affermazioni esilaranti e tanto altro “materiale linguistico” con pazienza certosina e scrupolosità. Il risultato? Tantissime pagine che trascinano il lettore in un “vortice” di buonumore. Si ride, e tanto, ma non è una risata fine a se stessa. L’autore, invece, con i suoi precisi commenti ad ogni affermazione riportata, ma anche, in generale, con l’opera in sé, vuole invitarci  a riflettere sulla grandissima importanza di possedere un buon patrimonio lessicale personale.
Siamo sempre pronti ad accumulare ricchezze materiali, “esterne”, e ci occupiamo pochissimo del nostro bagaglio culturale, non rendendoci conto che un linguaggio limitato rappresenta un handicap pesantissimo in tutti i nostri rapporti, dai più importanti ai più superficiali. Noi “siamo” il nostro linguaggio molto più di quanto crediamo: è un aspetto fondamentale di noi stessi, da coltivare per tutta la vita, non solo durante gli anni scolastici.
Nell’introduzione viene ripresa una frase del compianto Tullio de Mauro: “La democrazia vive se c’è un buon livello di cultura diffusa. Se questo non c’è, le istituzioni democratiche – pur sempre migliori dei totalitarismi e dei fascismi – sono forme vuote.” È un vuoto che pesa moltissimo, questo, e libri come “Direttamente dalla TreCani” provano a scardinarlo con grande efficacia.
Va sottolineato anche il grande lavoro grafico, opera di Erminio Ariano (autore dei disegni) e Cristina Piccirillo. Questo libro si sfoglia con grande piacere anche per merito loro.

Cliccate qui per leggere la recensione di Nicola Vacca su "Liberi di scrivere"



mercoledì 4 aprile 2018

Sandra Ludovici - Nel crepuscolo taciturno



Autrice: Sandra Ludovici
Titolo: Nel crepuscolo taciturno
Editore: L’ArgoLibro
Collana: La Piuma del Poeta
Anno di pubblicazione: 2018
Numero pagine: 70
Copertina: in cartoncino, sovraccoperta a colori con alette
Formato: 16x24
Prezzo di copertina euro 10,00
Spese di spedizione euro 4,63 (raccomandata postale)
Codice ISBN 978-88-94907-19-3
Per info e ordini: largolibro@gmail.com 
Per contattare l’autrice: sludovici99@gmail.com

“Vento, / soffio di memoria d’accento sibilante, / ti nutri di lacrime pollinee e di sale, / filo nudo di espero scarlatto / a languire oltre la favola d’inverno.” (da “Pieghe senili”). Con questi versi si apre “Nel crepuscolo taciturno”, la nuova raccolta di Sandra Ludovici pubblicata da “L’ArgoLibro”. Non è una poesia “facile”, immediata, ed è una poesia estremamente affascinante.
L’autrice conosce profondamente e da lungo tempo il valore del “suono” della parola poetica. Sa trattarlo con estremo rispetto, sa sollecitarlo, sa dilatarlo quasi a dismisura, concretizzando davanti agli occhi del lettore un percorso che diventa "sensoriale", in un certo senso. Non si tratta, naturalmente, di esercizi stilistici, né chi scrive ha semplicemente voglia di stupire chi legge. Qui siamo di fronte ad una ricerca continua, non poco faticosa come lo sono tutte le ricerche profonde, dal risultato tutt’altro che scontato.
Come sottolinea nell’introduzione Milena Esposito, l’autrice è “alla continua ricerca di una Verità che riesca a oltrepassare gli spazi e i limiti temporali (passato, presente, futuro) per trovare punti d’incontro, convergenze, apparenti coincidenze che, se comprese nella loro essenza, donano nuove consapevolezze, nuove prospettive.” Sono proprio queste “visioni diverse dal solito” ad essere un grandissimo dono fatto a chi legge.
Alla Verità l’artista tende con tutte le sue forze, e poco importa che gli indizi disponibili, le circostanze e tutti gli altri “frammenti” disponibili, ci parlino di possibili Verità (solo) parziali. Protesi in quella direzione, e in nessun’altra, comunque impariamo, comunque ci abbeveriamo alla fontana della conoscenza.
“Riemersa dal desiderio, piano piano, / scoperta al pensiero che sogna, / si riconosce, al fin, gioco di verità.” (da “Resurrezione”).