mercoledì 19 luglio 2017

Miceli - Sessa - Colicino: Generazione 2.0 Tra centro e periferia



Autrici: Annalisa Miceli – Elvira Sessa
Disegni in copertina e nelle pagine interne: Virgilio Colicino
Titolo: Generazione 2.0 – Tra centro e periferia
Editore: L’ArgoLibro
Anno di pubblicazione: 2017 
Numero pagine: 68
Formato: 14,8x21
Prezzo di copertina euro 10,00
Spese di spedizione euro 4,63 (raccomandata postale)
Per info e ordini: largolibro@gmail.com 

Una pubblicazione davvero pregevole, “Generazione 2.0 - Tra centro e periferia”, scritta a “sei mani” da tre sensibilità diverse eppure affini, che si sono misurate con sensibilità e grande efficacia sul tema della nostra quotidianità. Tra problemi, paure, affanni, paradossi, è sempre molto difficile riuscire a cogliere l’essenza di ciò che ci accade, il significato profondo degli avvenimenti piccoli e grandi che ci coinvolgono direttamente o indirettamente.
Leggendo quest’opera possiamo senza dubbio sottolineare convintamente che l’arte ci aiuta, eccome se ci aiuta! L’arte, beninteso – ed è sottolineato anche nell’introduzione – capace di guardare oltre la nebbia del luogo comune, e la scrittura di Elvira e Annalisa è capacissima di farlo. Alla forza dei loro segni si aggiunge quella dei segni “visivi” di Virgilio Colicino, che interpreta la quotidianità con fratture, crepacci, anfratti che prendono vita, sorprendono, stupiscono, per come sono in grado di “raccontare”.
C’è spazio (e tanto) anche per l’umorismo e per l’ironia, che sono ulteriori e forse insostituibili mezzi per approfondire ulteriormente la conoscenza della complessità contemporanea.

I “mondi” descritti sono a volte interiori, altre esteriori, sempre scandagliati con grande acume e partecipazione. Chi scrive, chi disegna, sa che tutti siamo immersi in questa realtà, in questo mondo, ed è essenziale comprenderlo in tutti i suoi aspetti, se non vogliamo scivolare nella facile condanna a priori o nell’altrettanto facile accettazione “totale”. Estremi, questi, che vanno evitati, ci dicono indirettamente Annalisa, Elvira e Virgilio. Nell’unico modo possibile: attraverso la conoscenza. 

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