martedì 24 aprile 2018

Di Napoli / Vassallo - Drive e le strutture distopiche




Autori: Marco Di Napoli – Costantino Vassallo
Titolo: Drive e le strutture distopiche
Editore: L’ArgoLibro
Anno di pubblicazione: 2018
Numero pagine: 80
Copertina: cartoncino brossurato, copertina a colori
Formato: 12,5x20
Prezzo di copertina euro 12,00
Spese di spedizione euro 4,63 (raccomandata postale)
Codice ISBN 978-88-94907-26-1
Per info e ordini: largolibro@gmail.com 
Per contattare gli autori:  aschenbach@hotmail.it

Un saggio particolarmente interessante e insolito, quello scritto a quattro mani da Marco Di Napoli e Costantino Vassallo, che analizzano il film “Drive” (del 2011, diretto da Nicolas Winding Refn e basato sull'omonimo romanzo di James Sallis) utilizzando metodi e parametri propri delle analisi letterarie e filosofiche.
In questo modo il film si arricchisce di prospettive nuove, di punti di vista che ci fanno andare ben oltre lo scorrere delle immagini. Naturalmente un film è innanzitutto immagine in movimento, ma c’è poi un “di più” che va scoperto e analizzato con analisi adeguate.
Scrivono gli autori nella premessa iniziale: “Lo scopo è quello di istituire un’analisi su campi relazionali che solo la struttura (sceneggiatura, musica, luoghi, ecc.) riesce a rendere, restituire, in sintesi, quelle immaterialità che gestiscono e ordinano l’intera struttura.”
Pagina dopo pagina, “l’immaterialità” viene fatta affiorare con passione e perizia e –  davvero! – tocchiamo aspetti del film che si svelano al di là del “vedere”. Gli autori scompongono il film e ci fanno soffermare su alcuni “fermo-immagine” che indagano, chiariscono.  Nuove frontiere di analisi cinematografica si aprono, oggi, e dopo la lettura di questo saggio ne diventiamo consapevoli.

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