lunedì 10 dicembre 2018

Vi aspettiamo a "LIBRO LIBERA TUTTI"!



Performance musicali e teatrali, collettiva di pittura e arti visive, letture, libri, incontri, curiosità... la grande festa degli autori de "L'ARGOLIBRO" (e non solo!) vi aspetta

SABATO 15 DICEMBRE DALLE ORE 18:00
presso la
SALA POLIFUNZIONALE "GIOVANNI PAOLO II"
Piazza della Repubblica, zona centro
Agropoli (SA)

Vi aspettiamo e... passate parola!

Mandare luce dentro le tenebre dei cuori degli uomini:
tale è il dovere dell’artista.
(Schumann)



sabato 8 dicembre 2018

Godiamoci il "Segnalibro natalizio"!






(clicca sulle immagini per ingrandirle)

Partecipa al Segnalibro ANCHE TU, 
condividi la TUA arte!
(leggi le colonne dedicate sulla terza immagine)

Ci avviciniamo al Natale e il "Segnalibro natalizio" ci offre una piacevole lettura e nuove e preziose occasioni di riflessione. Con il Segnalibro di gennaio festeggeremo l'uscita numero 100! Partecipate anche voi con poesie o racconti brevi, trovate tutte le informazioni cliccando qui.
A dicembre il Segnalibro de “L’ArgoLibro” e “Gli Occhi di Argo” vi segnala:
- il disegno originale di Emanuele Di Spirito;
- le poesie di Jacques Prévert, Maria Luisa Spaziani, Sandra Manca, Giulia Stefanini;
- il racconto di Elisabetta Mattioli;
- la recensione di Giuseppe Salzano per la rubrica “Leggendo…”;
- la recensione del romanzo “La Violinista” di Elisabetta Mattioli;
- la rubrica “La tana dei libri sconosciuti” di Giulia Stefanini;
- spazio dedicato alle pubblicazioni de L’ArgoLibro «Le Pagine del Natale» di Autori Vari, «In luce d’ombra» di Sandra Ludovici, «Sulla battigia (Canto lungo)» di Antonio Cervelli;
- informazioni per aderire ai concorsi aperti a coloro che vogliono essere pubblicati sul Segnalibro;
- informazioni sugli appuntamenti di dicembre presso la Libreria indipendente “L’ArgoLibro” ad Agropoli (Salerno) e in altri luoghi di Agropoli e Salerno;
- informazioni sulla Casa editrice L’ArgoLibro e sulla libreria indipendente omonima;

 Buon Natale a voi e ai vostri cari!

Vuoi partecipare al Segnalibro di gennaio?
Festeggeremo la CENTESIMA USCITA!
Clicca qui per tutte le informazioni.

venerdì 7 dicembre 2018

Una nuova intervista al soprano Maria Pia Garofalo






Vincitrice di un Premio prestigioso qual è il “Giordano” , lei è considerata una delle più grandi interpreti dell' opera giordaniana. Partiamo da lontano: com’è nato il suo amore per il canto , quali sono stati i passi che l'hanno resa il meraviglioso soprano che è oggi nonché nostra “Perla del Cilento”?
“Vi ringrazio molto per la considerazione, è davvero un piacere. Diciamo che sono stata una bambina particolare, parlavo poco, ero molto chiusa avevo vergogna di ogni cosa e trovavo molto difficile parlare, tanto è vero che per un periodo della mia vita balbettavo. Il canto un pomeriggio d'inverno mi salvò la vita; più precisamente, un giradischi di mia nonna con “Il Barbiere di Siviglia”. Dimenticavo tutto, ero finalmente me stessa, avevo trovato quello che era il mio posto nel mondo, era ed è il mio mondo. È il mio dono che mi ha trovata nel momento giusto, sono stata fortunata.”

Ricorda i suoi anni di formazione? Lei, appena ventunenne, è già laureata a pieni voti con lode, cosa non da tutti. Ha affrontato un intenso percorso di studi e lo affronta ancora. Ce ne parli.
“Il percorso di studi di un musicista è molto difficile e complicato; occorrono molta pazienza, determinazione e studio. Io in tanti anni mi sono sempre sacrificata per lo studio,
ho frequentato il Liceo Classico e sono stati davvero degli anni molto duri, non è stato semplice
ma con l’aiuto dei miei genitori, che mi sostengono sempre, ho superato ogni ostacolo.”

Come si è sentita a debuttare così giovane?
“Beh, senza dubbio fortunata ed emozionata. Ho un ricordo molto bello della sera del mio debutto, che è stato con l’ “Elisir d’amore”. Durante queste straordinarie produzioni si incontrano sempre persone fantastiche, persone che condividono la tua passione, e si crea un’armonia e una sinergia uniche per “fare l’Opera”.


È un onore per Agropoli avere una rappresentante della lirica nel mondo; lei è considerata anche “la perla del Cilento”, dopo aver prestato il suo volto alla copertina del romanzo di Ermanno Crescenzi “Il muto grido dell’amore” (Edizioni “L’ArgoLibro”, qui la pagina dedicata). Quando viaggia le manca il suo paese?
“Sì, mi manca molto, ma spesso per realizzare un sogno occorre  sacrificarsi, non è sempre facile”.


 Anni fa ricordiamo un grande bis che fece nel meraviglioso Cineteatro Agropolese
con “La Rondine” di Puccini ed il più famoso vocalizzo di Rachmaninoff. Sappiamo che ha un amore profondo per Rachmaninoff, pur non essendo pianista. Ha qualche pianista preferito?
“Rachmaninoff senza dubbio è uno dei più grandi pianisti del mondo ed è difficile interpretarlo. Secondo il mio punto di vista, il miglior interprete di Rachmaninoff è il pianista spagnolo Ruben Talon, un grande musicista che stimo tantissimo”.

Quando canta, lei emoziona da far venire i brividi. Le è mai capitato di emozionarsi a sua volta?
“Di continuo, mi emoziono di continuo. Anche per un singolo suono o un personaggio in
particolare, sono molto sensibile e questo è un lato del mio carattere che io considero la mia
fortezza”.



Parliamo dell’incontro con un’autentica colonna dell’opera lirica – stiamo parlando del grande baritono Rolando Panerai: è stato emozionante incontrarlo? Cosa ha provato?
“Questa è una domanda che davvero mi fa battere il cuore, mi emoziono ogni volta
che sento il nome di Panerai. Il nostro incontro avvenne a Pienza, durante un concorso,
dove io cantai “Sonnambula” di Bellini. Durante i venti minuti di pausa, lui venne a sedersi vicino a me, come se fosse stato un amico che conoscessi da tempo, non credo di poter descrivere a parole
l'emozione che provai in quel momento. Stiamo parlando di un baritono che ha cantato
addirittura con Renata Tebaldi. Una frase che non potrò mai dimenticare è quando mi disse che secondo lui io sono il futuro dell’opera lirica e ho un’enorme responsabilità, ma soprattutto non potrò mai dimenticare quel sorriso meraviglioso che aveva e allo stesso tempo gli occhi pieni di gioia mentre mi parlava. Saranno ricordi che porterò per sempre nel mio cuore”.

Ringraziandola di cuore per questa sua intervista, ci auguriamo si risentirla al più presto cantare.
“È stato un piacere, grazie a voi.”

(A cura della Redazione)



Guido Guglielminetti al "TIME OFF" a Salerno


Una serata particolarmente piacevole, quella che si è svolta martedì scorso presso il “TIME OFF” a Salerno (in Via S. Gregorio VII). Ospite d’eccezione Guido Guglielminetti, uno dei più grandi musicisti italiani di oggi. Bassista, compositore, arrangiatore e produttore discografico italiano, da molti anni è uno dei principali collaboratori di Francesco De Gregori. Ha collaborato con Ivano Fossati, Anna Oxa, Lucio Battisti, Umberto Tozzi, Patrick Samson, Mia Martini, Loredana Bertè, Oscar Prudente, per citarne solo alcuni.
Intervistato da Mariateresa Franza, ha parlato di “Essere… basso”, la sua pubblicazione edita da “L’ArgoLibro” nella quale racconta tantissimi aneddoti legati alla sua attività e alla sua passione per la musica.  
Grazie di cuore a Guido, a Mariateresa e al “TIME OFF” per la squisita accoglienza.

 










Anche Nello Amato tra i premiati al "Giuseppe Ripa"





Anche Nello Amato, autore de “L’ArgoLibro”, è tra i premiati dell’undicesima edizione del prestigioso Premio di Giornalismo “Giuseppe Ripa”. Qui di seguito il comunicato stampa, per la cerimonia di premiazione appuntamento a domenica pomeriggio presso il Convento di San Francesco di Lustra.
Nello Amato ha pubblicato con “L’ArgoLibro” (cliccate sui nomi per aprire le pagine corrispondenti):
- 'I cundi re ‘na vota


COMUNICATO STAMPA
La Pro Loco San Martino Cilento
In collaborazione con il
Centro Culturale Studi Storici “Il Saggio” di Eboli
ORGANIZZA
la serata di premiazione del
XI PREMIO DI GIORNALISMO “GIUSEPPE RIPA”
Il Cilento e oltre… sui giornali – a cura del prof. Gaetano Marabello
Sala San Pasquale del Convento di San Francesco di Lustra (XV sec.)
Domenica 9 Dicembre 2018 – ore 16.30
La prima edizione del premio si è svolta il 27 dicembre 2008, per ricordare l’amico giornalista Giuseppe Ripa, nato a Prepezzano, ma vissuto a San Marco di Castellabate, decano del giornalismo cilentano, e abbiamo scelto come slogan del premio stesso queste parole del compianto giornalista:
“Noi abbiamo gettato il seme … sta a voi saperlo coltivare affinché il germoglio sia rigoglioso e fertile”.(Giuseppe Ripa)
Da “La Rivolta del Cilento” di Giovedì 30 gennaio 1964.

Giuria del Premio:
Presidente Prof. Giuseppe Scarane, che ha sostituito il Dr. Mario Marrone dal 2017.
Prof.ssa Maria Rosaria Verrone
Dr. Antonio Capano
Cav. Giuseppe Barra
M° Mario Romano
I giornalisti premiati sono:
CLODOMIRO TARSIA di Salerno (Il Mattino, Il Corriere di Napoli, Sport 7, Napoli City …)
MARGHERITA SIANI di Contursi Terme (Il Mattino).
ENZO LANDOLFI di Salerno (Giornalista, scrittore, conduttore televisivo).
ANDREA PERCIATO di Pellezzano (autore, free-lance, guida professionista e interprete ambientale).
ANNA LAURITO di Agropoli (Giornalista pubblicista presso l’emittente televisiva “Cilento Channel”).

Per la Sezione “Giornalismo d’inchiesta – Angelo Vassallo”
ANTONIO LANZOTTO di Salerno (Conduttore radiofonico – Fondatore e titolare di “radio Flash” Salerno).

Per la Sezione “Giornalismo come impegno civico”
NELLO AMATO di Cannalonga (Scrittore, conduttore televisivo presso “SET TV” di Vallo della lucania).

Alcuni giornalisti premiati nelle precedenti edizioni:
Mario Garofalo (La Città), Dino Baldi (Cronache Cilentane), Corrado Lucibello (Cronache Cilentane – Pensiero Libero), Carmela Santi (SET TV), Paola Zanuttini (Il Venerdì di Repubblica), Leonardo Guzzo (La Città, Il Mattino) Gianni Molinaro (Il Mattino) Filiberto Passannanti (Mensile “Il Cilento”), Stefania Marino (Corriere del Mezzogiorno), Angela Sabetta (La Città), Carlo Franco (La Repubbica), Paola Desiderio (Il Mattino), Alfonso Stile (Stile TV), Bartolo Scandizzo (Settimanale Unico),
Oreste Mottola (Settimanale Unico), Gianni Petrizzo (Cilento Channel), Vincenzo Rubano (La Repubblica), Lorenzo Peluso (Quasi Mezzogiorno),
Antonio Manzo (Il Mattino – Direttore de “La Città”).
Questi sono solo alcuni tra i giornalisti che abbiamo premiato in queste Undici edizioni del Premio “Giuseppe Ripa”.

 Il Presidente della Pro Loco San Martino Cilento
                                                                               Angelo Niglio

martedì 4 dicembre 2018

La poesia di Mariuccia Sciutto a "Caleidoscopio"



La poesia contemporanea sarà la protagonista dell'appuntamento settimanale su live streaming multimedia del sito Internet www.radiopnr.it di Radio PNR - Nuova Radio Pieve
Nel “Caleidoscopio” che andrà in onda alle ore 20,30 di domenica 9 dicembre verranno proposti alcuni testi poetici tratti dalla raccolta “Scenari d'Archi e d'Angoli”, edita nel 2018 da "L'ArgoLibro" di Agropoli.
La narratrice e poetessa Mariuccia Sciutto, autrice della raccolta, commenterà e leggerà le poesie, alle quali darà voce anche Andrea Bobbio.
Nella prefazione ai testi Francesco Sicilia annota che: “Quella di Mariuccia Sciutto è buona, anzi, ottima poesia, e lo è perché chi scrive possiede il dono (raro) di saper cogliere le vibrazioni e i suoni che attraversano l'universo, e che l'arte intercetta.”
L'appuntamento è quindi fissato per domenica sera oppure, in replica, martedì 11 dicembre, sempre alle ore 20,30.

Cliccate qui per aprire la pagina on line dedicata all'opera.

“Caleidoscopio” è un programma di Andrea Bobbio.

Nuova Radio Pieve - www.radiopnr.it (per l’ascolto cliccare sulla freccetta “Play” nella colonna a sinistra, in corrispondenza del nome del programma in onda).

sabato 1 dicembre 2018

Guido Guglielminetti a Salerno



Martedì 4 dicembre – Ore 20:00
TIME OFF
Via S. Gregorio VII, 15 – Salerno

Apéro Littéraire con
Guido Guglielminetti

Bassista, compositore, arrangiatore e produttore discografico italiano, Guido Guglielminetti è uno dei principali collaboratori di Francesco De Gregori.
Negli anni, ha collaborato con i più grandi musicisti del panorama italiano (e non solo): Lucio Battisti, Ivano Fossati, Umberto Tozzi, Patrick Samson, Oscar Prudente, Mia Martini, Loredana Bertè, Anna Oxa, per citarne solo alcuni.


Ha racchiuso nel libro “Essere… basso - Piccole storie di musica” le sue esperienze, le sue impressioni, i suoi ricordi, oltre a scrivere del suo modo di vivere e interpretare la musica.
Il libro è edito dalle Edizioni “L’ArgoLibro”: 

Un incontro da non perdere!
Coordinazione e presentazione: Mariateresa Franza.
Intervento dell’editrice Milena Esposito.
A seguire: Jam Session.